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Una rete di primo livello (Tier 1 Network in inglese) è una rete IP (tipicamente ma non necessariamente un Internet Service Provider) che si connette all'intera Internet soltanto attraverso un'interconnessione non regolata da contratto, conosciuta anche come peering. Un altro nome per una Rete di primo livello è "transit-free" (libero transito), poiché non riceve nessuna tabella di transito completa da nessun'altra rete. Nonostante non vi sia una definizione formale della "gerarchia dei Livelli in Internet", la definizione generalmente accettata tra i professionisti del networking è:
PoliticheVi sono molte ragioni per cui i professionisti del networking usano la "gerarchia a livelli" per descrivere le reti, ma la più importante è la maggiore comprensione delle motivazioni politiche ed economiche di una data rete, in relazione a come e con chi comunica. Per definizione, una rete di primo livello non acquista transito IP da nessun'altra rete per raggiungere una qualsiasi altra parte di Internet. Di conseguenza, per poter essere un primo livello, una rete deve comunicare con altre reti di primo livello. Una rete non può divenire un primo livello senza l'approvazione implicita delle altre reti di primo livello, dato che il rifiuto da parte di una qualsiasi rete di comunicare con la nuova rete le impedisce di essere considerata di primo livello. Le reti di primo livello cercano di proteggere il proprio stato relativamente privilegiato impedendo alle nuove reti di diventare esse stesse di primo livello, e per questo potenzialmente competitive. Le reti spesso conseguono ciò imponendo i propri "prerequisiti di associazione" (peering requirements) appositamente troppo alti per permettere alle nuove reti di venirne incontro. Alcuni esperti di connettività hanno paragonato il comportamento collettivo e le motivazioni delle reti di primo livello con quello di un cartello, nel quale possiamo trovare tentativi di ridurre la competizione dei prezzi per l'ampiezza di banda attraverso taciti accordi, e tentativi di impedire l'ingresso di nuovi membri. Qualora una rete di primo livello non "rispettasse" il cartello vendendo il transito per un prezzo troppo basso, oppure "riversando" in uscita troppo traffico a banda larga (decisamente più facile da consegnare per la rete mittente rispetto alla rete ricevente), altri membri potrebbero agire per troncare ogni comunicazione con quella data rete. Problemi riguardanti il routingDato che un primo livello non ha alcun percorso di transito alternativo, il traffico Internet tra due qualsiasi reti di primo livello dipende criticamente sulla relazione di intercomunicazione. Se due reti di primo livello dovessero arrivare ad un punto morto, dismettendo la comunicazione una con l'altra (solitamente a causa di una decisione unilaterale da parte di uno dei due lati), i clienti legati ad un singolo provider sulla prima rete non sarebbero in grado di raggiungere i clienti legati ai provider sulla seconda rete. Quelle porzioni di Internet rimarrebbero separate finché uno dei due lati non acquistasse del transito (perdendo il proprio stato di "primo livello"), o finché le lamentele collettive per l'assenza di servizio e/o le minacce legali non motivassero le due reti a riprendere le comunicazioni volontariamente. Problemi di marketingDato che non vi è una definizione formale, o un'autorità, che determini chiaramente chi abbia o meno lo status di primo livello, questo termine è usato spesso impropriamente come uno slogan di mercato piuttosto che come un'accurata descrizione tecnica di una rete. Tali rappresentazioni errate della "gerarchia a livelli" includono i seguenti concetti:
Dato che il sistema di qualificazione di "livello" è usato in sede di contrattazione e vendita, un punto di vista largamente diffuso tra i clienti (ma generalmente male indirizzato) è la preferenza nell'"acquisto esclusivo da fornitori di primo livello". A causa di ciò, molte reti affermano falsamente di appartenere al primo livello. Il frequente abuso del termine ha portato alla corruzione del significato, al punto che quasi tutte le reti affermano di appartenere al primo livello, nonostante non lo siano. Il problema è complicato ulteriormente dall'uso universale di accordi di non divulgazione tra reti di primo livello, che impedisce la rivelazione dei dettagli riguardanti le loro interconnessioni non regolate da contratto. Alcune misure imprecise citate comunemente includono il numero di router, la lunghezza dei cavi in fibra ottica, o il numero di clienti che usano una rete in particolare. Questi sono tutti modi validi per misurare la dimensione, la visibilità, la capacità e l'importanza di una rete, ma non hanno alcuna relazione diretta con lo stato di "primo livello." Un'altra area di discussione comune è se sia possibile diventare un "primo livello" attraverso l'acquisto di "traffico a pagamento", o di contratti di interconnessioni, ove una rete "acquisti" lo stato di primo livello piuttosto che raggiungendolo attraverso mezzi non regolati da contratti. Nonostante questo sistema possa simulare il comportamenti di routing di una rete di primo livello, non simula le motivazioni finanziarie o politiche del collegamento, e nella maggior parte delle discussioni non vengono perciò considerate delle vere reti di primo livello dalla maggior parte dei coordinatori di associazione. Problemi globaliUn comune punto di scontro nelle discussioni riguardanti le reti di primo livello è il concetto di un "primo livello regionale". Una rete di primo livello regionale non è una rete globalmente a transito libero, ma mantiene molti dei comportamenti e delle motivazioni classiche di una rete di primo livello, all'interno di una regione specifica. Uno scenario tipico di questo comportamento coinvolge una rete appartenente ad un'azienda di telecomunicazioni incumbent (di rilevanza estremamente maggiore rispetto ai concorrenti) in una regione o nazione specifica, di solito legata a qualche livello di monopolio supportato dal governo. All'interno della propria nazione o regione d'origine, tale rete mantiene politiche di associazione che imitano quelle delle reti di primo livello (come la mancanza di apertura a nuove relazioni di associazione e l'avere associazioni pre-esistenti con ogni altra maggiore rete nella stessa regione). Comunque, questa rete può poi estendersi ad un altro stato, regione o continente al di fuori della propria regione operativa principale, dove può acquistare transito o associazione liberamente come una rete di secondo livello. Un esempio di questi comportamenti citato comunemente riguarda i fornitori incumbent all'interno dell'Australia, che non hanno alcuna intenzione di associarsi con nuove reti australiane per nessun motivo. Esempi meno estremi di requisiti di associazione molto meno restrittivi, imposti in regioni in cui una rete può associarsi, ma che non vende servizi e non ha un mercato significativo, sono relativamente comuni tra molte reti, non solo per le reti "regionali di primo livello". Mentre la qualificazione di "primo livello regionale" ha alcuni meriti per la comprensione delle motivazioni di associazione per una tale rete all'interno di regioni diverse, queste reti non raggiungono i requisiti di un vero operatore di primo livello, poiché non permettono globalmente il transito libero. Lista di ISP IPv4 di primo livelloLe seguenti sono gli unici 9 ISP di reti di primo livello:
A causa delle considerazioni sul marketing fatte sopra, spesso reti che non sono di primo livello vengono erroneamente credute tali. Segue una lista di alcune delle reti che frequentemente vengono credute di primo livello, con tra parentesi il motivo per cui in realtà non lo sono:
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