Isola di Ventotene

del.icio.us del.icio.us
Digg Digg
Furl Furl
Reddit Reddit
Rojo Rojo
Add to OnlyWire
Santo Stefano
Isola di Ventotene
Nome ufficiale: '
Arcipelago: Isole Ponziane
Localizzazione: {{{localizzazione}}}
Stato: Bandiera dell'Italia Italia
Stato: [[Immagine:

ATTENZIONE! ATTENZIONE! Non hai inserito il parametro nazione leggi la guida del template che stai usando!

Bandiera

ATTENZIONE! ATTENZIONE! Non hai inserito il parametro nazione leggi la guida del template che stai usando!

ATTENZIONE! ATTENZIONE! Non hai inserito il parametro nazione leggi la guida del template che stai usando!

20px]] [[ATTENZIONE! ATTENZIONE! Non hai inserito il parametro nazione leggi la guida del template che stai usando!

ATTENZIONE! ATTENZIONE! Non hai inserito il parametro nazione leggi la guida del template che stai usando! ]]

Provincia: stemma Latina
Comune: Ventotene
Centro principale: Ventotene
Superficie: 1,89 km²
Altitudine massima: 139 m s.l.m.
Sviluppo costiero: {{{coste}}} km
Classificazione geologica: {{{classificazione}}}
Popolazione:
 - Totale
 - Densità
()
600 ab.
317 ab./km²
Santo Stefano e il Faro di Ventotene dalla rampa
Santo Stefano e il Faro di Ventotene dalla rampa

Ventotène è un'isola del Mar Tirreno, situata al largo delle coste del Lazio e della Campania. L'isola ha origini vulcaniche, e fa geograficamente parte dell'arcipelago pontino.

Ventotene ha una forma allungata, misura circa 3 chilometri ed un'altitudine massima di 139 metri, giurisdizionalmente fa parte dell'omonimo comune (abitato da circa 600 persone) e della provincia di Latina. L'Isola di Santo Stefano si trova a circa 2 chilometri ad est, mentre Isola di Ponza è a 40 chilometri ad nord-ovest.

Indice

Storia

Ventotene era conosciuta ed abitata anche al tempo dei Romani, i quali usavano chiamarla Pandataria o Pandateria.

Divenne famosa perché fu il luogo in cui prima Augusto esiliò la figlia Giulia (resti di villa Giulia a Punta Eolo) e poi l'imperatore Tiberio esiliò la nipote Agrippina nel 29 d.C.. Sull'isola la donna morì di fame (probabilmente per ordine dell'imperatore stesso) nel 33 d.C.

Del periodo romano a Ventotene sono rimaste diverse rovine di ville ed acquedotti, il porto antico e le peschiere modellate nelle rocce vulcaniche di tufo.

Durante il periodo fascista, precisamente dal 1941 al 1943, sull'isola fu confinato Luigi Longo.

Turismo

Subacquea

Dal punto di vista del turismo subacqueo Ventotene è frequentata[1] per via delle belle immersioni sulla costa a ponente, all'interno dell'Area marina protetta, non troppo affollate e accessibili a tutti i sub con un minimo di esperienza.

  • "Punta Pascone", immersione facile con profondità massima di soli 15 metri. Il fondale di sabbia lavica nera è popolato da tracine e rombi. Su di questo si apre un'ampia grotta, ricca di nudibranchi, molto suggestiva per la fotografia subacquea;
  • "Secca dell'Archetto", a circa 300 metri dalla costa dell'isola in mare aperto, immersione più impegnativa per via della profondità fino a 50 metri, ma comunque accessibile a tutti. Un tunnel subacqueo, a profondità ancora ridotta, è ricco di spugne, di re di triglie e di anemoni di mare.
  • "Punta dell'Arco", fino ai 40 metri di profondità, caratterizzata da due grotte a 30 metri ricche di tunicati e di castagnole rosse[2].
  • Relitto della Santa Lucia[3], affondato il 24 luglio 1943 da un attacco aereo e posato sul fondale sabbioso da 39 a 46 metri[4] di profondità.

Galleria

Note

  1. ^ Carlo Ravenna. La balena addormentata, «Sub», 2006, 12, 74-77.
  2. ^ Diving World Ventotene, «Mondo Sommerso», 2007, 04, 146-147.
  3. ^ Roberto Rinaldi. Santa Lucia, «Mondo Sommerso», 2006, 11, 98-105.
  4. ^ La Santa Lucia su Relitti.it.

Altri progetti

Collegamenti esterni

This article is from Wikipedia. All text is available under the terms of the GNU Free Documentation License.


Giant Panda

Mercedes Car
James Bond Guide
This site monitored by SitePinger.net