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Lo IEEE, acronimo di Institute of Electrical and Electronic Engineers (in italiano: Istituto degli ingegneri elettrici ed elettronici), nacque il 1° gennaio 1963 dalla fusione di due istituzioni precedenti: l'IRE, Institute of Radio Engineers, e l'AIEE, American Institute of Electric Engineers nati nel 1884. La sua sede è nello stato di New York, negli Stati Uniti. Ad oggi l'IEEE annovera più di 320.000 membri in 150 nazioni; comprende tecnici, ingegneri e ricercatori di tutto il mondo nel settore elettrotecnico ed elettronico. Le pubblicazioni dello IEEE sono il 30% della letteratura ingegneristica e coprono quasi tutti gli aspetti dell'Elettronica e dell'Informatica moderna. Inoltre IEEE ha definito oltre 900 standard industriali.[1] Il logo IEEE mostra (all'interno di un rombo arrotondato) la regola della presa della mano destra.
AttivitàLo scopo principale dello IEEE è quello di cercare nuove applicazioni e teorie nella scienza elettrotecnica, elettronica, informatica, meccanica e biomedica; a questo scopo organizza conferenze e dibattiti tecnici in tutto il mondo, pubblica testi tecnici e sostiene programmi educativi. Si occupa inoltre di definire e pubblicare standard in tali campi. Gli obiettivi primari dell'istituto sono:
Settori di competenzaTra i settori nei quali IEEE opera vi sono:
Lo IEEE è composto da 37 società, divise in gruppi settoriali specifici. Quasi tutti i membri IEEE sono informatici o ingegneri elettrici, elettronici o informatici, ma vi troviamo anche ingegneri meccanici e civili, così come biologi, fisici e matematici. StandardizzazioneAffinché un nuovo standard venga approvato dallo IEEE e pubblicato ufficialmente sulle riviste specializate, è necessario sottoporre il progetto allo IEEE Standard Association attraverso sette fasi:
Presidenti dello IEEEAlcuni tra gli ex presidenti IEEE, AIEE ed IRE:
Nel 2005 è stato eletto presidente W. Cleon Anderson Importanti standard IEEE
CollaborazioneLo IEEE collabora con:
Note
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