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NOTOC x Kormoran,
ciao, Gac 06:03, Giu 12, 2004 (UTC) È da considerarsi ancora stub? (ci sarebbe da formattare una immagine: ora è tardi; magari la rivedo domani ...) - Twice25
nanocomputer?Non sono d'accordo con la collocazione di personal computer come l'Apple III tra i nanocomputer. Tra l'altro ho dei dubbi sul termine: nanocomputer è sconosciuto nella wikipedia in inglese (che pure ha una massa spaventosa di voci al riguardo). Si potrebbe al limite parlare di microcomputer e poi (dal 1980) di home computer, premettendo che si tratta di termini non più utilizzati. Nel caso degli Apple, secondo me sarebbe il caso di parlare di personal computer (almeno dall' Apple II, in poi, che è considerato il primo PC prodotto su scala industriale). Marcok 07:46, Lug 14, 2004 (UTC) Inoltre:
Marcok 00:41, Lug 16, 2004 (UTC) Molto ben esposto e condivisibile. Possedevo un Apple III e pesava un accidenti, altro che nanocomputer. Molto meno nano del primo PC IBM che al confronto era un giocattolo!. Anche la voce Macintosh non ha nessun senso tra i nanocomputer in quanto riguarda l'intera famiglia di computer della Apple, compresi i recenti bi-processori raffreddati a liquido.
Ho sostituito il termine nanocomputer con home computer, ma quella parte va comunque rivista. ARPANET (1969)In una nota del 25 aprile 1963, Licklider aveva espresso l'intenzione di collegare tutti i computer e i sistemi di time-sharing in una rete continentale. Avendo lasciato l'ARPA per un posto all'IBM l'anno seguente, furono i suoi successori che si dedicarono al progetto ARPANET. Il contratto fu assegnato all'azienda da cui proveniva Licklider, la Bolt, Beranek and Newman (BBN) che utilizzò i minicomputer di Honeywell come supporto. Fisicamente, la rete venne costruita nel 1969 collegando quattro nodi: l'Università della California di Los Angeles, l'SRI di Stanford, l'Universita della California di Santa Barbara, e l'Università dello Utah. L'ampiezza di banda era 50 Kbps. Negli incontri per definire le caratteristiche della rete, vennero introdotti i fondamentali Request for Comments (RFC), tutt'ora i documenti fondamentali per tutto ciò che riguarda i protocolli informatici della rete. I primi nodi si basavano su un'architettura client/server, e non supportavano quindi connessioni dirette (host-to-host). Le applicazioni eseguite erano fondamentalmente il telnet e i programmi di File Transfer Protocol (FTP). La posta elettronica fu inventata da Ray Tomlinson della BBN nel 1971, derivando il programma da altri due: il SENDMSG per messaggi interni e CPYNET, un programma per il trasferimento dei file. L'anno seguente Arpanet venne presentata al pubblico, e Tomlinson adattò il suo programma per funzionarvi: divenne subito popolare, grazie anche al contributo di Larry Roberts che aveva sviluppato il primo programma per la gestione della posta elettronica, RD. InternetIn pochi anni, ARPANET allargò i suoi nodi oltreoceano, contemporaneamente all'avvento del primo servizio di invio pacchetti a pagamento: Telenet della BBN. In Francia inizia la costruzione della rete CYCLADES sotto la direzione di Louis Pouzin, mentre la rete norvegese NORSAR permette il collegamento di Arpanet con lo University College di Londra. L'espansione proseguì sempre più rapidamente, tanto che il 26 marzo del 1976 la regina Elisabetta II d'Inghilterra spedì un'email alla sede del Royal Signals and Radar Establishment. Gli Emoticon vennero istituiti il 12 aprile 1979 quando Kevin MacKenzie suggerì di inserire un simbolo nelle mail per indicare gli stati d'animo. Tutto era pronto per il passaggio ad Internet, compreso il primo virus telematico: sperimentando sulla velocità di propagazione delle e-mail, a causa di un errore negli header del messaggio, Arpanet venne totalmente bloccata: era il 27 ottobre 1980. Definendo il Transmission Control Protocol (TCP) e l'Internet Protocol (IP), DCA e ARPA diedero il via ufficialmente ad Internet come l'insieme di reti connesse tramite questi protocolli. Ho inserito il materiale sopra riportato (con qualche lieve adattamento) alla voce Internet creando il nuovo paragrafo storia. Marcok 21:22, Lug 19, 2004 (UTC) Ho sistemato all'indispensabile la voce home computer con contributi dall'articolo principale home computer. --Marcok 08:46, Ott 16, 2004 (UTC) Olivetti Programma 101Di design avveniristico per l'epoca (parliamo della fine degli anni '60), può, a buon diritto, essere considerato il primo Personal Computer prodotto da una azienda. La denominazione di Personal Computer non va intesa secondo l'accezione odierna ma significa solamente che si trattava di una macchina da calcolo per uso personale. Era in grado di fare le 4 operazioni e lavorava con 4 registri di memoria (che potevano, secondo le necessità diventare 8, con metà capacità) ed un registro di calcolo. La stampa (solo numerica) avveniva su un nastro di carta ed i programmi potevano essere registrati su schede magnetiche delle dimensioni approssimative di 10 cm x 20 cm e potevano essere lette sulle due facce. La memoria di lavoro era ad anelli. La programmazione era analoga all'Assembler, ma molto più rudimentale. Tanto per fare un esempio, il programma per calcolare i logaritmi occupava entrambe le facce di una scheda di memoria.
Secondo voi il meccanismo di antikytera può essere introdotto tra i progenitori del personal computer? È Il più antico calcolatore a ingranaggi conosciuto, risalente all'87 a.C. Si trattava di un complesso planetario, mosso da vari ingranaggi a ruote dentate, che serviva per calcolare il sorgere del sole, le fasi lunari, i movimenti dei 5 pianeti allora conosciuti, gli equinozi, i mesi e i giorni della settimana. La funzione di alcuni quadranti non è stata ancora ben chiarita. Per farlo funzionare bastava girare una piccola manovella. Con pochissime modifiche avrebbe potuto funzionare come un calcolatore matematico. Infatti, la sua logica di funzionamento, che era di molto superiore a quella degli orologi automatici ad acqua di quel tempo, sarà la stessa dei calcolatori meccanici che verranno costruiti prima di quelli elettronici. Hill 14:11, Ott 2, 2004 (UTC)
(fa girare le ruote dentate a velocità diverse...) praticamente lo stesso principio di base della macchina analitica. Cmq concordo sul fatto che fosse più un "orologio" (una sorta di astrolabio) che non un "computer" (inteso come calcolatore riprogrammabile).Hill 16:45, Ott 2, 2004 (UTC) macitynet.itSposto qui la frase, in attesa che l'utente 82.56.71.76 scriva qualcosa di sensato e non
Tra l'altro, quanto nell'articolo è tratto da ilsole24ore... -- Insultami 06:14, Mar 21, 2005 (UTC) BombaLa bomba era un calcolatore? non era solo un macinanumeri, non programmabile? -- Insultami 07:32, Apr 19, 2005 (CEST) testo da integrare tratto da un articolo cancellatoNel 1960 nasce la disciplina della computer science (termine coniato da George Forsythe). Il primo dipartimento di computer science venne fondato nel 1962 alla Purdue University. I sistemi operativi continuano ad evolversi. Ai laboratori dell'IBM, Fred Brooks realizza il System/360. Edsger Dijkstra a Eindhoven realizza il sistema di multiprogrammazione THE. Alla fine del decennio, nasce ARPAnet, la rete precursore di Internet. Nascono nuovi linguaggi di programmazione, come il BASIC, sviluppato nel 1964 da John Kemeny (1926-1992) e da Thomas Kurtz (nato nel 1928). In Aprile 1975, alla fiera di Hannover, Olivetti presenta il primo personal al mondo con Floppy-Disk incorporato, il P6060, il Marketing non comprese le potenzialità di questo gioiello, relegandolo in settori di nicchia, laboratori e studi di architettura; meriterebbe senzaltro un posto nella storia. Il marketing ricadde ancora nello stesso errore, alla presentazione sul mercato dell'M20, Z8000 a bordo e sistema operativo proprietario. HP41ciao, ricordo che ci sono le calcolatrici programmabili... sono "computer" (còmputano) e sono "personal" ... se leggo la storia qui citata direi che il fatto che l'HP41 sia stata portata anche sullo Shuttle la rende "portatile" e "un dispositivo al quale dando un input si ottiene un output" ... comunque era anche programmabile, se ben ricordo. Mio padre aveva un lettore di schede magnetiche (aggiuntivo) e una stampantina. Lo ha usato fino a prima dei pc ibm... come un computer, per lavoro. Politecnico di MilanoPer chi ne sapesse sull'argomento ci sarebbe da aggiungere il ruolo che ha avuto il Politecnico di Milano nella vicenda del primo calcolatore (e centro di calcolo) in Italia, nel 1954. Anche nella voce Luigi Dadda se ne parla un po'. Kiban 00:04, 14 dic 2007 (CET) Categorie: Voci monitorate Progetto Informatica | Progetto:Informatica/Tabella monitoraggio automatico - accuratezza nc | Progetto:Informatica/Tabella monitoraggio automatico - scrittura nc | Progetto:Informatica/Tabella monitoraggio automatico - fonti d | Progetto:Informatica/Tabella monitoraggio automatico - immagini a | Voci vagliate |
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