Creolina

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Creolina
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico

Nocivo.    

Progetto composti

La creolina è stato il primo disinfettante complesso ad essere scoperto. Il suo scopritore è stato un chimico inglese, William Pearson, alla fine dell'XIX secolo.

In Italia, la Guglielmo Pearson è proprietaria del marchio "Creolina", ed è l'unica produttrice di tale disinfettante ad essere registrato presso il Ministero della Salute con il numero 148/10.

Indice

Composizione

La composizione attuale dichiarata dal produttore è:[1]

Usi

Dal 1888 ad oggi la creolina, la cui composizione era olio di catrame, saponi, soda caustica e pochissima acqua, è stato il disinfettante più usato e copiato, tanto da diventare un nome comune per indicare un prodotto a base di olii di catrame dall'odore caratteristico di fenolo.

I suoi usi divennero molteplici, dal campo medico a quello zootecnico, civile e veterinario. Inoltre, l'uso della creolina, in campo di opere di restauro motoristico, viene usata per riportare allo stato originale di fonderia le parti in alluminio macchiate da olio e dai vapori dello stesso.

Sicurezza

La creolina agisce modificando il trofismo dei batteri. Questi sono provvisti di una membrana cellulare che, sotto l'effetto della creolina, si distrugge; in particolare, ne viene disgregato il doppio foglietto fosfolipidico che la forma. Questa sostanza agisce di fatto su tutte le cellule che hanno questa caratteristica e quindi non solo sui batteri, ma anche sulle cellule dell'organismo umano, provocando infiammazioni delle mucose fino al sanguinamento.

È necessario avere molta cautela nel maneggiare la creolina, facendo attenzione a non inalarne i vapori.

Note

  1. ^ Composizione. URL consultato il 11-12-2007.

Collegamenti esterni

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