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Il controllo del traffico aereo (ATC - Air Traffic Control) è quell'insieme di regole ed organismi che contribuiscono a rendere sicuro, spedito e ordinato il flusso degli aeromobili sia al suolo che nei cieli di tutto il mondo. Gli obiettivi del Controllo del Traffico Aereo sono:
Perché ciò sia possibile i piloti e i controllori del traffico aereo (spesso superficialmente chiamati "controllori di volo") si affidano a regole internazionali, stabilite dall'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (ICAO). Ogni Stato deve avere un ente che detta le norme vigenti (il Regulator) e un ente che fornisce i servizi del traffico aereo (l'Air Navigation Service Provider - ANSP). Negli Stati Uniti la Federal Aviation Administration (FAA) funge sia da Regulator che da ANSP, mentre per il vecchio continente Eurocontrol ha stabilito che i due enti siano distinti ed autonomi. In Italia il Regulator è l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC), su delega del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mentre i due ANSP sono ENAV SpA e l'Aeronautica Militare Italiana, che operano in stretto coordinamento tra loro, ciascuno gestendo i Servizi del traffico Aereo all'interno degli spazi aerei e sugli aerodromi di propria competenza, così come previsto per legge (DPR 484/81). Per rendere capillare la fornitura dei servizi del traffico aereo, lo spazio aereo nazionale è stato diviso in tanti spicchi, ognuno dei quali è classificato in modo logico secondo la Classificazione degli Spazi Aerei prevista dall'ICAO. Una grande suddivisione è tra Spazi Aerei Controllati e Spazi Aerei Non Controllati. I piloti hanno l'obbligo di conformarsi alle autorizzazioni e alle istruzioni dei controllori del traffico aereo quando si trovano all'interno di uno spazio aereo controllato.
Controllo d'Area e Controllo di Torre e AvvicinamentoIl Controllo del Traffico Aereo può essere diviso in due grandi categorie, "Controllo d'area" e "Controllo di torre e avvicinamento". Il controllo d'area guida e assiste la navigazione degli aeromobili nella fase di crociera, normalmente ad alta quota. I controllori d'area lavorano nei Centri di Controllo d'Area (ACC - Area Control Center), detti comunemente sale radar. L'Italia ha quattro ACC, che gestiscono il traffico nelle tre Regioni di Informazioni Volo, nelle quattro aree terminali e nelle Rotte ATS presenti nello spazio aereo nazionale. Gli ACC gestiscono grandi porzioni di spazio aereo; per rendere ciò possibile, questo spazio aereo viene diviso in settori, coerenti con i flussi di traffico prevalenti. Il controllo di torre e avvicinamento comprende la gestione del traffico (aeromobili e veicoli) sull'area di manovra di un aeroporto e degli aeromobili in volo nelle immediate vicinanze di esso, in genere entro un raggio che si può estendere fino a 30 miglia nautiche (56 Km) dall'aeroporto in senso orizzontale e fino a 10.000 piedi di quota (circa 3.050 m). I controllori di torre lavorano in strutture chiamate torri di controllo e gestiscono il traffico prevalentemente a vista, anche se aumenta costantemente la presenza dei radar di aerodromo e dei radar per i movimenti al suolo. Normalmente gli aeromobili contattano la torre di controllo poco prima dell'atterraggio e vengono da essa trasferiti al controllo di avvicinamento subito dopo il decollo, o nel caso di un mancato avvicinamento. I controllori di avvicinamento guidano gli aeromobili dalla fase in rotta fino all'ultima fase dell'avvicinamento e li portano in rotta subito dopo la partenza. Essi utilizzano normalmente un radar di avvicinamento, anche se esistono controlli di avvicinamento non ancora radarizzati, che lavorano con le tecniche del controllo procedurale. Il controllo di avvicinamento può essere ubicato anch'esso sulla torre di controllo dell'aeroporto che serve (come Bologna Avvicinamento per l'aeroporto di Bologna-Borgo Panigale), oppure può trovarsi altrove, in un edificio dedicato (come Garda Avvicinamento, che gestisce i voli da/per gli aeroporti civili di Brescia-Montichiari e Verona-Villafranca e l'aeroporto militare di Ghedi). Ci sono poi aeroporti la cui mole di traffico è tale da non consentire le normali sequenze di controllo "area-avvicinamento-torre" e "torre-avvicinamento-area". In questi casi viene creato uno apposito spazio aereo controllato, chiamato Area Terminale, e il controllo degli aeromobili da e per questi grandi scali è affidato a specifici settori (detti settori arrivi e partenze) dei centri di controllo d'area. Milano ACC ad esempio fornisce il controllo di avvicinamento ai voli da e per gli aeroporti di Milano-Malpensa, Milano-Linate e Bergamo-Orio al Serio. Servizi del Traffico Aereo
Spazi Aerei e loro Classificazione
Enti dei Servizi del Traffico Aereo (Enti ATS)
SimulazioneEsistono alcuni network che permettono la simulazione del controllo del traffico aereo: Collegamenti esterni
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