Compagnia aerea low cost

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Un 737 di una basso costo britannica.

Una compagnia aerea a basso costo (in lingua inglese: Low-cost airline) è una società che offre voli a prezzi molto inferiori rispetto alle compagnie aeree tradizionali, eliminando gran parte dei servizi non essenziali rivolti ai passeggeri. Nata concettualmente negli Stati Uniti con la Southwest Airlines nel 1971, si è poi diffusa in Europa all'inizio degli anni '90 con la Ryanair.

Nel 1994 circa 3 milioni di passeggeri volarono a prezzi a basso costo, la maggior parte con Ryanair e nel 1999 17,5 milioni di passeggeri.

Nel 1995 la British Airways decise la fondazione di una divisione a basso costo con il nome Go Fly, che iniziò il suo servizio nel 1998 all'aeroporto di Londra Stansted. Nello stesso anno iniziò il suo servizio anche a Londra Luton. Solo due anni dopo, Go Fly venne venduta a easyJet dopo una perdita di 21,8 milioni di sterline.

KLM seguì l'esempio di British Airways nel 2000 lanciando sul mercato Buzz, una compagnia aerea a basso costo che venne acquistata da Ryanair nell'aprile 2003 dopo che la compagnia era andata in forte perdita.

EasyJet e Ryanair appartengono alle linee aeree economiche di maggior successo in Europa. In Italia una delle compagnie a basso costo che ha avuto maggior successo è la siciliana Wind Jet.

Caratteristiche

Le caratteristiche di una compagnia aerea a basso costo, grazie alle quali i prezzi risultano estremamente economici, sono:

  • singola classe di passeggeri, libera scelta dei posti a sedere in base all'orario di arrivo all'aeroporto
  • singolo modello di aeroplano (in questo modo scendono i costi delle riparazioni e dell'addestramento del personale), spesso un Airbus A320 o un Boeing 737 (per esempio: Ryanair: Boeing Serie-737, Easyjet: Boeing 737 e soprattutto Airbus A319)
  • configurazione dell'aereo con maggior numero di posti a sedere; ad esempio il Boeing 737-300 della Lufthansa offre 132 posti, quello della easyJet 148 posti oppure un Airbus 320 dell'Alitalia ha 150 posti, mentre uno della Vueling 180.
  • viene consentito un peso inferiore per il bagaglio rispetto agli offerenti "tradizionali" (il peso in eccedenza viene trasportato con un sovraprezzo)
  • eliminazione dei pasti gratuiti durante il volo. Si possono comperare delle bevande e delle merende a bordo.
  • multiruolo dei dipendenti (gli assistenti di volo svolgono più funzioni, ad esempio puliscono l'aereo e operano alle porte d'imbarco)
  • gli assistenti di volo ricevono una parte dello stipendio come percentuale sulle vendite effettuate a bordo
  • utilizzo della flotta più intenso (utilizzo diario, così per esempio Easyjet vola mediamente 10,7 ore al giorno e British Airways circa 7,1 ore), attraverso brevi soste negli aeroporti (tournaround - di regola 25 minuti tra due voli), voli brevi
  • collegamenti tra aeroporti secondari, spesso fuori città, convenienti senza restrizioni di slot, senza grande traffico e tasse aeroportuali basse.
  • voli diretti tra due luoghi senza trasferimento dei bagagli su altri voli di coincidenza (processi di registrazione separato), nessun piano di volo coordinato con altre compagnie aeree.
  • risparmi di spese attraverso la distribuzione diretta, specialmente attraverso call center e su internet, postazioni automatiche di registrazione , eventualmente senza ricarichi economici.
  • le offerte economiche (anche a € 0,99) valgono solo per prenotazioni anticipate o delimitate, per un contingente relativamente basso di posti messi a disposizione.
  • variabilità dei prezzi a seconda dell'affollamento previsto (man mano che i posti vengono prenotati i prezzi aumentano, anche da 1 euro mesi prima a 300-400 euro il giorno della partenza)
  • Amministrazione: Lean management (risparmio sul personale). Per esempio Germanwings a Colonia ha circa 50 collaboratori.
  • adozione di strategie di fuel hedging, ovvero acquisto di grandi scorte di carburante per evitare di dovere rifornirsi in momenti in cui i prezzi sono alti
  • accordi con aziende locali di trasporto da/per gli aeroporti, autonoleggi, alberghi ecc (la compagnia aerea le pubblicizza in cambio di una percentuale sulle vendite)
  • Finanziamento pubblico : Ovvero percezione di danaro elargito da strutture pubbliche al fine di aiutare il vettore nelle fasi di avvio del servizio ed al fine di incentivare l'esercizio del collegamento.
  • Assenza di garanzia per i proseguimenti (il viaggio può essere solo da punto a punto).
  • Assenza di servizio cargo (consente di ridurre i tempi di sosta dell'aeromobile).
  • Utilizzo del personale di bordo per l'effettuazione dei controlli pre volo (pratica consentita dall'ICAO) in luogo dell'utilizzo di personale specializzato.
  • Assenza di rimborso delle tasse governative e non governative in caso di annullamento.
  • Assenza di riprotezione su voli di altra compagnia.

L'unica nota negativa sui prezzi al pubblico delle "basso costo" sono i "costi fissi" imposti dalle autorità aeroportuali, spesso riconducibili sotto la voce "tasse". Si tratta di "seating shots" (letteralmente 'colpi da seduta') non evitabili e che, in molti casi, influiscono criticamente sulla scelta degli scali e sui destini delle compagnie (vedi sotto).

Fallimenti di compagnie aeree a "basso costo"

A volte ci sono casi di nuove compagnie a basso costo che volano solo poco tempo sospendendo, dopo alcuni mesi o addiritura dopo solo qualche giorno, la loro attività. Tra questi:

  • JetGreen Airways (compagnia irlandese), che dovette sospendere l'attività nel mese di maggio del 2004 dopo solo una settimana senza rimborsare i 40.000 biglietti venduti. Secondo i massmedia il 12 maggio 2004 più di 400 passeggeri rimasero bloccati nei luoghi di destinazione spagnoli Málaga ed Alicante. La società aveva chiesto prezzi di 1 € incluso le tasse per i suoi voli da Dublino verso i luoghi spagnoli. Inizialmente la società operava con un solo aeroplano, un Boeing 757, ma secondo dichiarazioni dell'azienda c'erano delle trattative per ulteriori mete nel Mar Mediterraneo. Dopo il fallimento di JetGreen Airways i politici, le agenzie di viaggi ed altre compagnie aeree criticarono le autorità dell'aviazione irlandese per l'assegnazione della licenza.
  • V Bird (volò dal 23 ottobre 2003 al 8 ottobre 2004 con base all'aeroporto di Düsseldorf)
  • Volareweb - la figlia della compagnia italiana Volare ha dichiarato fallimento il 23 novembre 2004. Già il 30 ottobre 2004 la compagnia aveva sospeso improvvisamente i voli dalla Germania verso l'Italia. Nel giugno 2005 l'azienda ha ripreso il suo servizio aereo con voli soprattutto in Italia e verso alcune destinazioni in Europa.
  • ALPI EAGLES Ha sospeso i voli dal 3 gennaio 2008 in attesa della licenza a tempo indeterminato
  • MAERSK AIR si è fusa con Sterling
  • AZZURRA AIR la Compagnia è fallita il 21 luglio 2004
  • DUO la Compagnia ha sospeso i voli dal 1 maggio 2004
  • EUJET la Compagnia ha sospeso i voli dal 27 luglio 2005 - causa: fallimento
  • FAIRLINE la Compagnia ha sospeso i voli dal 6 giugno 2004
  • JET MAGIC la compagnia ha sospeso tutti i voli dal 28/01/2004
  • AIR POLONIA la compagnia ha sospeso i voli dal 5 dicembre 2004

Voci correlate

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