|
Article on other languages:
|
La definizione più famosa di classe sociale è quella di Karl Marx, che intendeva per classe un insieme di individui che hanno lo stesso rapporto con i mezzi di produzione. Nella tradizione marxista al concetto di classe si legano la coscienza di classe e la lotta di classe. Il concetto di classe nella sociologia è però centrale e di difficile definizione allo stesso tempo. Abitualmente un gruppo di persone che si trova in una posizione simile nell'ambito della struttura governata dalle relazioni economiche e politiche di una società, viene a formare una classe sociale.
Cenni storiciLa suddivisione della società in classi è molto antica ed era già in atto presso i greci e i romani. Nell'antica grecia, intorno al VI secolo a.C. si annoverarono dalle tre alle quattro classi stabilite in base al censo, che Platone individuò nei governanti o filosofi, nei guerrieri e negli agricoltori. Adam Smith suddivise la società in due classi, quella dei poveri e quella lavoratrice, mentre Marx si soffermò sul rapporto con i mezzi di produzione, da cui emersero due classi conflittuali, i proprietari del capitale e quelli della forza lavoro. Nel Novecento i sociologi, accorgendosi della continua mobilità sociale, della variabilità del sistema economico e della scolarizazione estesa, hanno compreso che i confini tra le classi sono sempre più sfumati, al punto da stratificare le classi al loro interno.[1] Tipologia e teoriePer Max Weber, la classe è connessa a tre dimensioni: la ricchezza, il prestigio ed il potere. A queste discriminanti weberiane possiamo aggiungere anche lo stile di vita, l'istruzione, l'educazione. Questo sistema multidimensionale permette maggiore flessibilità ed efficacia nella comprensione della stratificazione sociale, anche nelle società più complesse. Due sono le teorie dominanti utilizzate per lo studio e l'analisi delle classi sociali: la prima è quella marxista, la seconda è quella funzionalista. Un individuo può avere un livello medio-alto di prestigio sociale e relativamente poca ricchezza. Basti pensare ai professori universitari o magari ai collaboratori: possono guadagnare molto meno di un altro individuo con un'occupazione ed un relativo status sociale molto più basso. Così come persone ad altissimo prestigio (basti pensare alle massime cariche dello stato) hanno meno ricchezza di un cantante, che pure ha uno status sociale più basso. È bene precisare che, tra le tre dimensioni, la ricchezza è la più rara e preziosa. Infatti è l'unica che generalmente può essere utilizzata per guadagnare punti nelle altre dimensioni. Nelle odierne società moderne post-industriali è difficile stabilire criteri euristicamente validi per la teorizzazione e l'individuazione delle classi. Si tende quindi ad adottare il termine ceto sociale, che è meno forte e caratterizzante di quello di classe. Per esempio è molto usata la dizione ceto medio. Note
Voci correlate |
This article is from Wikipedia. All text is available under the terms of the GNU Free Documentation License.
Mercedes Car
This site monitored by SitePinger.net