|
Article on other languages:
|
L'acquariofilia è un hobby molto diffuso in USA e nel nord Europa. In Italia ha vissuto fasi alterne, conoscendo una grande diffusione negli anni '80 e nella fine degli anni '90, dovuta a una massiccia diffusione di acquari domestici a costo relativamente contenuto.
ScopiScopo dell'acquariofilia, è allevare e prendersi cura di svariate forme viventi come pesci (principalmente tropicali), piante acquatiche, molluschi e crostacei, coralli o invertebrati, in vasche che vanno da alcune decine di litri a svariate centinaia.
Xiphophorus maculatus, una specie tropicale, in acquario
L'allevamento in vasca ha portato i biologi a comprendere i comportamenti dei pesci, considerati animali poco evoluti dal punto di vista etologico, ma che si sono dimostrati complessi. I risultati migliori si ottengono ricreando un biotopo dell'ambiente il più vicino possibile alle reali condizioni di vita degli animali. Spesso solo grazie a questo metodo si possono ottenere riproduzioni in cattività ed è altrettanto vero che non è per niente facile riuscire a ricostruire ambienti, magari tropicali o marini, in contenitori di ristrette dimensioni comprendendo anche acquari da centinaia di litri. Pensate all'acquariofilia marina, possedere un acquario di barriera è per i ricercatori ed hobbisti forse uno dei più grandi investimenti, sia di ricerca sia di denaro, che si possa fare. Negli ultimi anni si è avuta una riscoperta dell'acquario mediterraneo, che permette utilizzando scarti della pesca professionale, la realizzazione di vasche a basso "impatto ambientale", ma dotate di un livello di biodiversità difficilmente raggiungibile anche nei più blasonati acquari di barriera, a fronte di spese decisamente più abbordabili. Voci correlate
Altri progetti
Collegamenti esterni
Associazioni Italiane:
E-zine: |
This article is from Wikipedia. All text is available under the terms of the GNU Free Documentation License.
Mercedes Car
This site monitored by SitePinger.net